Giornata al nido
Tutti i momenti della giornata sono significativi e formativi, anche quelli informali, anche i ritagli di tempo; la giornata è scandita da rituali per dare al bambino la dimensione del tempo, competenza che acquisirà con la crescita.
Ore 7,30 – 9.00: ACCOGLIENZA Il momento dell’accoglienza vuole suggerire continuità tra l’ambiente familiare e quello del nido, dove ci si sente accolti ed è piacevole fermarsi.
Ore 9,45: SPUNTINO Condividere il momento della merenda mattutina con frutta fresca, jogurt, biscotti…secondo le abitudini del bimbo.
PROPOSTE EDUCATIVE Attraverso il gioco il bambino scopre se stesso ed il mondo che lo circonda, le attività che verranno proposte avranno l’obiettivo di stimolare lo sviluppo psico-fisico-sociale con proposte differenziate in base all’età ed allo sviluppo individuale del bambino.
IGIENE DEL BAMBINO Per le cure igieniche che comprendono il lavaggio delle mani prima e dopo i pasti, i dentini e il lavaggio dei genitali ad ogni cambio di pannolino, vengono utilizzati prodotti specifici. Vengono utilizzati guanti monouso, asciugamani personalizzati, pannolini forniti dal nido. Il momento del cambio rientra nella progettazione pedagogica e si concretizza per i lattanti come momento di relazione significativa con l’educatrice, mentre per i grandi quale occasione per raggiungere un adeguato livello di autonomia.
Ore 11,30: PRANZO
Il menù è settimanale e, oltre a soddisfare i livelli di energia e di nutrienti raccomandati (LARN), è stato formulato prendendo in considerazione la Direttiva della Regione Lombardia sulla refezione scolastica e le Linee Guida elaborate dal servizio di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione dell’ASL. Viene tenuta in considerazione ogni esigenza del bambino e le diete si diversificano in:
dieta in bianco, dieta per soggetti allergici e/o intolleranti, dieta per obesi, dieta per celiaci, dieta lattantissimi ( 5-6 mesi), dieta semi lattanti ( 7– 8 mesi), dieta lattanti (9—12 mesi), menù estivo ed invernale. Il menù divezzi dai 12 ai 36 mesi verrà introdotto in modo molto flessibile seguendo le indicazioni dei genitori. Il pranzo inoltre è parte integrante del progetto educativo, che tiene conto non solo degli aspetti nutrizionali ma anche relazionali, di comunicazione e di rapporto positivo con il cibo.

